+18 alcune foto di un piercing al capezzolo

Qualche tempo fa avevamo già parlato di una condizione chiamata ” capezzolo introflesso”  qui .

Oggi ritorniamo sull’argomento solo per mostrarvi qualche foto di un foro eseguito qualche tempo fa.

 

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18+ Piercing Genitali femminili : piccole labbra – inner labia piercings

 

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Circa due mesi fa abbiamo eseguito due piercing alle piccole labbra .

Questo tipo di piercing genitale è da considerarsi principalmente “estetico” in quanto le donne che sostengono di ricevere piacere da questo foro sono davvero poche.

Solitamente si forano entrambe le piccole labbra (due o più fori) ma c’è anche chi decide di portarne uno solo .

Il periodo di guarigione è generalmente compreso fra le 4 e le 8 settimane e non richiede particolari precauzioni.

 

In foto li vedete già completamente guariti.

 

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Per informazioni o prenotare il Vostro appuntamento potete contattarci via mail , Facebook o al 3343438778.

Capezzolo introflesso

Il capezzolo introflesso è una condizione caratterizzata dall’assenza di prominenza del capezzolo, che può verificarsi sia nelle donne sia negli uomini.

Colpisce maggiormente le donne ( circa 20 su 1000) , può riguardare uno od entrambi i capezzoli e presentarsi in differenti livelli di “gravità”.

Le cause possono essere varie, per citarne alcune:

  • ereditarietà
  • infiammazione
  • interventi chirurgici
  • allattamento
  • infezione

Se non si è nati con questa condizione, è importante fare una visita specialistica per accertarsi che, al di là di una cosa puramente estetica, essa non sia il sintomo di una eventuale patologia.

Una volta accertato che dietro questa condizione non ci sia nulla di grave, uno dei metodi più semplici e non chirurgici di risolverla, è il piercing al capezzolo. Esso può infatti ovviare al problema nei casi di gravità lieve o media.  Spesso è sufficiente un foro “standard” , ovvero con una barra dritta. In altri casi il vostro piercer di fiducia potrà adattare il gioiello per fare in modo che soddisfi pienamente l’anatomia del capezzolo.

Capezzolo introflesso appena forato con una barra dritta in titanio certificato e filettata internamente dello spessore di 12g / 2.0 mm

 

Nella foto superiore, foro appena eseguito con un gioiello "customizzato". Nella foto inferiore il piercing è guarito, il capezzolo non più introflesso e il gioiello iniziale è stato sostituito con una barra dritta.

Nella foto superiore, foro appena eseguito con un gioiello “customizzato”.
Nella foto inferiore il piercing è guarito, il capezzolo non più introflesso e il gioiello iniziale è stato sostituito con una barra dritta.

 

Spesso le persone che hanno  questa condizione ne sono turbate da un punto di vista estetico e psicologico e vivono con il pensiero di avere “un difetto”.  Mai come in questo caso, una procedura rapida e poco dolorosa come quella del  piercing può essere utile a risentirsi di nuovo in armonia con il proprio corpo e ad eliminare i pensieri negativi.

 

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarci !

 

 

Microdermal: qualche informazione utile

Ho deciso di scrivere un articolo sui microdermal (o dermal anchor o single point surface piercing) perché tutti i giorni mi imbatto in clienti che hanno avuto informazioni scorrette a riguardo, sia da internet, sia da pseudo piercer professionisti.

Iniziamo col dire che ormai non sono più una novità! Il primo gioiello da microdermal che ricordo di aver avuto fra le mani era  stato prodotto da Industrial Strength ed era il lontano  2004 (anno più anno meno).

Ne esistono di varie forme e dimensioni affinché si adattino alla zona del corpo in cui vengono posizionati.

Microdermal con base simmetrica

Microdermal con base asimmetrica

Microdermal con base asimmetrica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A differenza di un surface piercing possono essere posizionati in (QUASI) tutto il corpo, viste le ridotte dimensioni della parte che va sotto pelle, ma questo non significa che possono essere posizionati OVUNQUE.

Al Royal Fang ci rifiutiamo categoricamente di eseguirli sulle mani in quanto è praticamente impossibile che essi guariscano e vi assicuriamo che, per tutto il periodo in cui li avrete addosso, non staranno mai bene al 100% e dovrete COSTANTEMENTE farci attenzione per non urtarli, incastrarli o rischiare di impigliarli in qualsiasi cosa.  E, alla fine, o rigetteranno o ci pregherete di rimuoverli!

Foto di Massimo Urbanetti

 

Quindi se davvero volete un brillante sul dito… la cosa migliore che possiate fare è comprare un anello!

 

ESECUZIONE – TEMPI DI GUARIGIONE – CURA

Esistono due tecniche differenti per eseguire i microdermal, una con un semplice ago liscio, l’altra con un ago dalla lama circolare . Non approfondirò questo aspetto tecnico in quanto sarà il piercer a cui vi affiderete a scegliere la tecnica che ritiene più appropriata e con cui ha più dimestichezza (se eseguite correttamente e secondo le vigenti norme igienico sanitarie, sono entrambe valide).

Il periodo di guarigione è di circa sei mesi (esatto, SEI MESI, non un paio di settimane! ) ma può variare da persona a persona. Questo è il periodo di cui il nostro corpo ha bisogno per far guarire e cicatrizzare una ferita come un microdermal.  Ahimè però..non è detto che trascorso questo periodo di tempo il microdermal sia PER SEMPRE.

Se per un piercing standard (che ha un foro d’entrata ed uno d’uscita, come ad esempio un lobo o una lingua) possiamo dire che la percentuale di rischio di rigetto o migrazione sia molto bassa ( se eseguito con gioielleria  e tecniche appropriate), questa regola non vale per un microdermal.

Nella mia esperienza personale mi sento di poter affermare che 2 microdermal su 10 rigettano e devono essere rimossi nel primo anno dopo l’esecuzione. Altrettanti nell’arco di 24/30 mesi .  Dico queste cose non per scoraggiarvi, ma semplicemente perché mi accorgo che spesso vengono pubblicizzati come “piercing permanenti, semplici da ricevere e che non richiedono particolari attenzioni”.  Tutto l’opposto della verità. Un microdermal ha bisogno di essere pulito due volte al giorno almeno per i primi 3 mesi ed anche quando questo periodo è trascorso, è importante tenerlo sempre sotto controllo (specie in zone quali petto, pancia e braccia) .

 

Sperando di aver fatto un po’ di chiarezza,  rinnovo il mio invito a ricercare con cura il piercer a cui affidare il vostro corpo!

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento, non esitate a contattarmi.

 

 

Guest al Body Factory di Trieste

E’ con molto piacere che comunico che martedi 21 e mercoledì 22 marzo sarò ospite al Body Factory  !

bodyf

Sono disponibile per qualsiasi tipo di piercing, microdermal o surface.

Mi raccomando, segnatevi le date, specialmente se siete donne e state pensando da un po ad un piercing genitale e vi farebbe piacere essere forate da una donna!

Potete contattare direttamente me al 3343438778  o lo studio al 040 064 0309 .

Per vedere qualche esempio di piercing genitali femminili dai un’occhiata alla gallery:

 

18+

18+
Immagine 1 di 11

 

 

Qual è il vero risparmio?

Qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere di cambiare il “gioiello” della foto in alto con quello che vedete in basso.
cluster-upgrade
 
Negli ultimi anni l’industria del body piercing ha fatto passi da gigante non solo nella qualità della gioielleria reperibile, ma anche nel design.
 Questo ha innescato una sempre maggior attenzione da parte di aziende interessate più al fatturato che alla salute dei loro clienti a cercare di creare PSEUDO-COPIE.
 
Certo, spendere un centinaio di euro per un terminale non è poco, solo che in questi 100 euro sono compresi diversi fattori:
 
– i brillanti sono degli Swarovski VERI incastonati a mano uno ad uno, senza l’utilizzo di colle e  questo fa si che essi rimangano invariati sempre, che non cadano dall’incastonatura, che non cambino colore (vedi la prima foto..erano bianchi) e che brillino sempre come il primo giorno
– il materiale è titanio da implantologia, certificato, SICURO al 100%
– la filettatura è interna (qui trovate un articolo sulla gioielleria : Gioielleria di qualità )
 
Il “gioiello” della prima foto è stato venduto per circa 35 euro e dopo pochi mesi è diventato come lo vedete.
 
Noi pensiamo che non valga la pena spendere poco per avere poco.
Spesso, risparmiare qualche euro ogni giorno per regalarsi un VERO GIOIELLO, garantito e prodotto tenendo cura di ogni dettaglio, è il vero risparmio.
Guardare per credere! 

Cappuccio Verticale

explicit contentLa scorsa settimana abbiamo eseguito un cappuccio verticale su una nostra affezionata cliente.

Il gioiello scelto è una barra curva da 2.0 mm con due swarovski verde menta incastonati a mano.

VCH

Il Cappuccio Verticale è sicuramente uno dei fori più comuni per quanto riguarda i piercing genitali femminili e quasi tutte le donne sono delle ottime candidate a riceverlo. Oltre alla finalità estetica,  può anche ( a seconda dell’anatomia)  andare a stimolare il clitoride quando la parte inferiore del gioiello si appoggia su di esso.

Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattarci o a passare in studio!

Qualche nuovo arrivo..

Ecco alcuni dei nuovi arrivi di gioielleria per lobi GUARITI! Pendenti in legno (per lobi dilatati) e in argento (anche per lobi normali) e eyelet in ottone con richiami orientali! Passate a vederli con i vostri occhi, sono ancora più belli!

27-28-29 giugno GLADIX al Royal Fang

Confermate le date in cui avremo come ospite Gladix in studio!

Da lunedì 27 a mercoledì 29 giugno! Ci sono ancora solo un paio di appuntamenti disponibili, quindi se siete interessati a qualcuno dei suoi lavori, affrettatevi a passare in studio e a prenotare!

Ecco una gallery :

Capezzoli femminili

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La scorsa settimana abbiamo eseguito due fori obliqui ai capezzoli.

Piercing eseguiti freehand (senza l’ausilio di pinze)  con due barre in titanio certificato da implantologia, filettate internamente e anodizzate color “blurple” qui in studio.

 

Female nipples

 

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