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+18 alcune foto di un piercing al capezzolo

Qualche tempo fa avevamo già parlato di una condizione chiamata ” capezzolo introflesso”  qui .

Oggi ritorniamo sull’argomento solo per mostrarvi qualche foto di un foro eseguito qualche tempo fa.

 

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Capezzolo introflesso

Il capezzolo introflesso è una condizione caratterizzata dall’assenza di prominenza del capezzolo, che può verificarsi sia nelle donne sia negli uomini.

Colpisce maggiormente le donne ( circa 20 su 1000) , può riguardare uno od entrambi i capezzoli e presentarsi in differenti livelli di “gravità”.

Le cause possono essere varie, per citarne alcune:

  • ereditarietà
  • infiammazione
  • interventi chirurgici
  • allattamento
  • infezione

Se non si è nati con questa condizione, è importante fare una visita specialistica per accertarsi che, al di là di una cosa puramente estetica, essa non sia il sintomo di una eventuale patologia.

Una volta accertato che dietro questa condizione non ci sia nulla di grave, uno dei metodi più semplici e non chirurgici di risolverla, è il piercing al capezzolo. Esso può infatti ovviare al problema nei casi di gravità lieve o media.  Spesso è sufficiente un foro “standard” , ovvero con una barra dritta. In altri casi il vostro piercer di fiducia potrà adattare il gioiello per fare in modo che soddisfi pienamente l’anatomia del capezzolo.

Capezzolo introflesso appena forato con una barra dritta in titanio certificato e filettata internamente dello spessore di 12g / 2.0 mm

 

Nella foto superiore, foro appena eseguito con un gioiello "customizzato". Nella foto inferiore il piercing è guarito, il capezzolo non più introflesso e il gioiello iniziale è stato sostituito con una barra dritta.

Nella foto superiore, foro appena eseguito con un gioiello “customizzato”.
Nella foto inferiore il piercing è guarito, il capezzolo non più introflesso e il gioiello iniziale è stato sostituito con una barra dritta.

 

Spesso le persone che hanno  questa condizione ne sono turbate da un punto di vista estetico e psicologico e vivono con il pensiero di avere “un difetto”.  Mai come in questo caso, una procedura rapida e poco dolorosa come quella del  piercing può essere utile a risentirsi di nuovo in armonia con il proprio corpo e ad eliminare i pensieri negativi.

 

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarci !

 

 

Microdermal: qualche informazione utile

Ho deciso di scrivere un articolo sui microdermal (o dermal anchor o single point surface piercing) perché tutti i giorni mi imbatto in clienti che hanno avuto informazioni scorrette a riguardo, sia da internet, sia da pseudo piercer professionisti.

Iniziamo col dire che ormai non sono più una novità! Il primo gioiello da microdermal che ricordo di aver avuto fra le mani era  stato prodotto da Industrial Strength ed era il lontano  2004 (anno più anno meno).

Ne esistono di varie forme e dimensioni affinché si adattino alla zona del corpo in cui vengono posizionati.

Microdermal con base simmetrica

Microdermal con base asimmetrica

Microdermal con base asimmetrica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A differenza di un surface piercing possono essere posizionati in (QUASI) tutto il corpo, viste le ridotte dimensioni della parte che va sotto pelle, ma questo non significa che possono essere posizionati OVUNQUE.

Al Royal Fang ci rifiutiamo categoricamente di eseguirli sulle mani in quanto è praticamente impossibile che essi guariscano e vi assicuriamo che, per tutto il periodo in cui li avrete addosso, non staranno mai bene al 100% e dovrete COSTANTEMENTE farci attenzione per non urtarli, incastrarli o rischiare di impigliarli in qualsiasi cosa.  E, alla fine, o rigetteranno o ci pregherete di rimuoverli!

Foto di Massimo Urbanetti

 

Quindi se davvero volete un brillante sul dito… la cosa migliore che possiate fare è comprare un anello!

 

ESECUZIONE – TEMPI DI GUARIGIONE – CURA

Esistono due tecniche differenti per eseguire i microdermal, una con un semplice ago liscio, l’altra con un ago dalla lama circolare . Non approfondirò questo aspetto tecnico in quanto sarà il piercer a cui vi affiderete a scegliere la tecnica che ritiene più appropriata e con cui ha più dimestichezza (se eseguite correttamente e secondo le vigenti norme igienico sanitarie, sono entrambe valide).

Il periodo di guarigione è di circa sei mesi (esatto, SEI MESI, non un paio di settimane! ) ma può variare da persona a persona. Questo è il periodo di cui il nostro corpo ha bisogno per far guarire e cicatrizzare una ferita come un microdermal.  Ahimè però..non è detto che trascorso questo periodo di tempo il microdermal sia PER SEMPRE.

Se per un piercing standard (che ha un foro d’entrata ed uno d’uscita, come ad esempio un lobo o una lingua) possiamo dire che la percentuale di rischio di rigetto o migrazione sia molto bassa ( se eseguito con gioielleria  e tecniche appropriate), questa regola non vale per un microdermal.

Nella mia esperienza personale mi sento di poter affermare che 2 microdermal su 10 rigettano e devono essere rimossi nel primo anno dopo l’esecuzione. Altrettanti nell’arco di 24/30 mesi .  Dico queste cose non per scoraggiarvi, ma semplicemente perché mi accorgo che spesso vengono pubblicizzati come “piercing permanenti, semplici da ricevere e che non richiedono particolari attenzioni”.  Tutto l’opposto della verità. Un microdermal ha bisogno di essere pulito due volte al giorno almeno per i primi 3 mesi ed anche quando questo periodo è trascorso, è importante tenerlo sempre sotto controllo (specie in zone quali petto, pancia e braccia) .

 

Sperando di aver fatto un po’ di chiarezza,  rinnovo il mio invito a ricercare con cura il piercer a cui affidare il vostro corpo!

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento, non esitate a contattarmi.

 

 

Guest al Body Factory di Trieste

E’ con molto piacere che comunico che martedi 21 e mercoledì 22 marzo sarò ospite al Body Factory  !

bodyf

Sono disponibile per qualsiasi tipo di piercing, microdermal o surface.

Mi raccomando, segnatevi le date, specialmente se siete donne e state pensando da un po ad un piercing genitale e vi farebbe piacere essere forate da una donna!

Potete contattare direttamente me al 3343438778  o lo studio al 040 064 0309 .

Per vedere qualche esempio di piercing genitali femminili dai un’occhiata alla gallery:

 

18+

18+
Immagine 1 di 11

 

 

Qual è il vero risparmio?

Qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere di cambiare il “gioiello” della foto in alto con quello che vedete in basso.
cluster-upgrade
 
Negli ultimi anni l’industria del body piercing ha fatto passi da gigante non solo nella qualità della gioielleria reperibile, ma anche nel design.
 Questo ha innescato una sempre maggior attenzione da parte di aziende interessate più al fatturato che alla salute dei loro clienti a cercare di creare PSEUDO-COPIE.
 
Certo, spendere un centinaio di euro per un terminale non è poco, solo che in questi 100 euro sono compresi diversi fattori:
 
– i brillanti sono degli Swarovski VERI incastonati a mano uno ad uno, senza l’utilizzo di colle e  questo fa si che essi rimangano invariati sempre, che non cadano dall’incastonatura, che non cambino colore (vedi la prima foto..erano bianchi) e che brillino sempre come il primo giorno
– il materiale è titanio da implantologia, certificato, SICURO al 100%
– la filettatura è interna (qui trovate un articolo sulla gioielleria : Gioielleria di qualità )
 
Il “gioiello” della prima foto è stato venduto per circa 35 euro e dopo pochi mesi è diventato come lo vedete.
 
Noi pensiamo che non valga la pena spendere poco per avere poco.
Spesso, risparmiare qualche euro ogni giorno per regalarsi un VERO GIOIELLO, garantito e prodotto tenendo cura di ogni dettaglio, è il vero risparmio.
Guardare per credere! 

Qualche nuovo arrivo..

Ecco alcuni dei nuovi arrivi di gioielleria per lobi GUARITI! Pendenti in legno (per lobi dilatati) e in argento (anche per lobi normali) e eyelet in ottone con richiami orientali! Passate a vederli con i vostri occhi, sono ancora più belli!

27-28-29 giugno GLADIX al Royal Fang

Confermate le date in cui avremo come ospite Gladix in studio!

Da lunedì 27 a mercoledì 29 giugno! Ci sono ancora solo un paio di appuntamenti disponibili, quindi se siete interessati a qualcuno dei suoi lavori, affrettatevi a passare in studio e a prenotare!

Ecco una gallery :

Triangolo ! +18 !

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La scorsa settimana abbiamo eseguito un piercing genitale femminile chiamato “triangolo”.

Quando una cliente viene in studio per avere informazioni riguardo un piercing genitale, la domanda che poniamo inizialmente riguarda il motivo per cui si decide di fare un foro in questa zona: estetico o funzionale o entrambi.  Al Royal Fang crediamo che questo piercing soddisfi entrambi i criteri!

Il triangolo è un foro che passa orizzontalmente DIETRO al clitoride,  alla base del cappuccio.

E’ un piercing unico nel suo genere perché tutti gli altri fori genitali femminili possono andare a stimolare il clitoride frontalmente..mentre il triangolo lo fa da dietro.

triangleCAELI

Per poter ricevere questo tipo di piercing  bisogna avere l’anatomia adatta e purtroppo molte donne non sono delle buone candidate, quindi se siete interessate, chiamateci o passate in studio per un consulto privato!

 

(Nella foto il gioiello indossato è una barra circolare da 2.0mm / 12ga in titanio certificato, filettata internamente e anodizzata color Purple qui in studio. Al centro uno splendido terminale CAELI con quattro brillanti swarovski incastonati a mano.)

Upgrade di gioielleria!

Alessia è passata oggi pomeriggio per cambiare tutti i gioielli dei suoi piercing. Da anni infatti indossava bioplast, non l’aveva mai cambiato ed ormai si era usurato e graffiato. Uno dei brillanti che indossava si era scollato ed era rimasta solo la base in acciaio.. quindi:

AlessiaNEW copia

Al trago abbiamo messo un gioiello Anatometal con sfera in titanio anodizzata color bronzo scuro ed un brillante incastonato a mano color champagne.

Nel rook ha scelto di avere una barra curva threadless NeoMetal e anche questa l’abbiamo anodizzata color bronzo scuro.

Per i suoi lobi invece ha scelto dei meravigliosi pendenti in ottone giallo con un motivo orientale di Micromutazioni.

PIERCING GENITALI FEMMINILI – 18+

Ecco alcuni dei piercing genitali femminili eseguiti in studio recentemente!

Cappuccio Verticale

Cappuccio verticale eseguito con una barra curva in titanio certificato e filettata internamente

Cappuccio verticale

Un altro cappuccio verticale, sempre eseguito con una barra curva in titanio certificato e filettata internamente. Questa ragazza però ha scelto di indossare anche un brillante swarovski azzurro incastonato a mano e di anodizzare il gioiello color blu.

christina

Concludiamo con un Christina. Come potete vedere dalla foto, viene considerato un piercing genitale a causa del suo posizionamento ( sul monte di venere) ma possiamo quasi definirlo un surface.

In studio lo eseguiamo con delle barre apposite, che ben si adattano all’anatomia della zona.

Per qualsiasi informazione Vi aspettiamo in studio!

Potete chiamarci e prenotare un appuntamento per un consulto privato, così da poter rispondere ad ogni vostra domanda, dubbio o curiosità nella più totale privacy !

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